Descrizione
Mi iettaru u picciu
Traduzione letterale e significato: Mi hanno fatto il malocchio.
Nel dialetto calabrese questa frase viene pronunciata quando qualcosa inizia ad andare storto improvvisamente.
Un periodo negativo, una sfortuna inaspettata, un evento che non trova spiegazione… e allora si dice:
“Mi iettaru u picciu.”
Il “picciu” è il malocchio, una credenza radicata nella cultura popolare del Sud Italia, legata all’invidia e alle energie negative.
È un’espressione che unisce superstizione, tradizione e identità. Un modo per raccontare la sfortuna con ironia e consapevolezza culturale.
Oggi Mi iettaru u picciu diventa protagonista di una collezione di oggetti decorativi e idee regalo in dialetto calabrese, perfetti per chi ama le espressioni legate alla tradizione e al folklore.
👉 Selezionando le opzioni disponibili, puoi acquistare questa espressione in diversi formati, tra cui:
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🔑 Portachiavi in legno, ideale come simbolo ironico contro la sfortuna
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🖼 Quadretti in legno, perfetti per casa o studio
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🧲 Calamite da frigo, piccole ma ricche di significato
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🎨 Poster, per arredare con carattere e tradizione
Ogni prodotto è pensato per valorizzare questo proverbio calabrese in modo grafico e d’impatto, trasformando una credenza popolare in un oggetto che racconta cultura e appartenenza.
Perfetto per:
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chi ama il dialetto calabrese autentico
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chi crede nella tradizione del malocchio
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chi cerca un regalo ironico e identitario
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chi vuole arredare con frasi legate al folklore del Sud
Mi iettaru u picciu non è solo un detto: è tradizione, superstizione e cultura… alla calabrese.
🖤 Dialetto calabrese. Tradizione popolare. Identità vera.






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